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Non è prevista una commissione annuale per ogni carta e gli utenti possono guadagnare fino al 5% di cashback su tutti gli acquisti effettuati. Bybit ha lanciato una nuova carta di debito completamente gratuita che permette agli utenti di effettuare pagamenti e prelevare contanti utilizzando le proprie criptovalute. Alcuni rivenditori di moda sono diventati completamente crypto-nativi, lanciando boutique digitali dove gli articoli possono essere acquistati solo con token. La scelta riflette sia la domanda dei consumatori sia il desiderio di proteggere la propria attività in futuro da leovegas casino app mutevoli abitudini di pagamento.
Tuttavia, occorre sempre tenere in considerazione il fatto che per applicare regimi fiscali esteri alle valute virtuali è necessario effettuare un vero e proprio trasferimento di residenza fiscale all’estero. Detto questo, andiamo a dare uno sguardo ai principali paesi che offrono le maggiori opportunità, da un punto di vista fiscale, per gli investimenti in valute virtuali. La clientela dell’alta moda include spesso acquirenti internazionali, acquirenti discreti e early adopter. Le transazioni sono più veloci, le commissioni transfrontaliere sono più basse e la protezione dell’identità è più forte. Nei mercati in cui l’accesso al credito è discontinuo o il sistema bancario tradizionale è lento, le criptovalute creano un percorso di acquisto agevole.
Infine, le preoccupazioni ambientali legate al consumo energetico di alcune blockchain, come quella di Bitcoin, non sono da sottovalutare. A ciò si aggiungono problemi di sicurezza, come il rischio di furti digitali e truffe. Usiamo i cookie per fornirti la miglior esperienza d’uso e navigazione sul nostro sito web. News, interviste e approfondimenti quotidiani, inoltre è la prima comunità in Italia su imprenditori, imprese, top manager.
Le criptovalute come Bitcoin, Litecoin ed Ethereum sono una realtà economica sempre più diffusa. Forniamo consulenza per tutti gli obblighi fiscali e della regolamentazione delle monete digitali e per guidarvi nella realtà dei servizi necessari ad implementare le criptovalute nella vostra attività privata e d’impresa. L’utilizzo di criptovalute per il pagamento di spese detraibili non è ancora stato oggetto di chiarimenti specifici da parte dell’Agenzia. Sebbene le transazioni siano permanentemente registrate sulla blockchain (garantendo la tracciabilità teorica), il problema risiede nell’anonimato.
Tuttavia, ci sono ancora molti paesi che sono scettici sulla criptovaluta e sono ancora in fase di comprensione e definizione di regolamenti al riguardo. Da dire che, ancora oggi molti Paesi commettono l’errore di considerare la valuta virtuale alla stregua di una valuta estera, con evidenti problematiche di gestione da un punto di vista fiscale. In questi termini sarebbe sicuramente auspicabile un intervento, magari derivante dall’OCSE in grado di fungere da linea guida completa che i vari stati possono prendere a riferimento per una regolamentazione nazionale completa. Cipro è un altro Paese che adotta una normativa favorevole per le valute virtuali. Questo è dovuto soprattutto alla mancanza di regolamentazione ed alla sua bassa aliquota di imposta sulle società (12,5%). Al momento, infatti, non è prevista tassazione sulle plusvalenze derivanti dalla cessione di valuta virtuale.